Torino-Pescara, ESCLUSIVO/ Rambaudi: “Toro subito in A. Questo Pescara ricorda il mio Foggia! Insigne assomiglia a Signori, io mi rivedo in Soddimo”

Zeman

Torino-Pescara è una partita che ha regalato molte emozioni e anche qualche recriminazione. Si sono lamentati gli abruzzesi quando si sono visti annullare il gol di Immobile, che li avrebbe portati sull’uno a zero. La rete è stata punita per un fuorigioco inesistente. La partita poi è scivolata verso i granata, che hanno giocato ad altissimi livelli.

E’ intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com Roberto Rambaudi, che è cresciuto nel Torino ed è stato protagonista del mitico Foggia di Zdenek Zeman.

Roberto, cosa pensi del Torino? Può farcela a tornare in Serie A?
“Il Torino ha il compito di tornare subito in Serie A. Ha giocatori di massima categoria e ha tutto per centrare l’obiettivo”.

E il Pescara come esce da questa sconfitta?
“Ci sta di perdere a Torino. Il Pescara gioca a calcio, diverte e soprattutto si diverte. Ha ottenuto finora grandissimi risultato per l’organico che ha a disposizione. A marzo vedremo se saranno ancora a lì e poi si faranno le giuste valutazioni”.

Si vede la mano del boemo?
“Si vede la mano dell’allenatore e che i suoi giocatori lo seguono molto. La squadra ha grandi individualità, mi viene da pensare a gente come Immobile, Insigne, Gessa e Cascione. Peccato che però non hanno una rosa molto ampia”.

Ci racconta Zeman visto da vicino?
“Zeman ha una sua filosofia e allena seguendola. A Pescara sta facendo benissimo davvero. Studia le situazioni a 360° e cura molto l’aspetto tattico provando a fare sempre un gol più degli avversari”.

Questo Pescara ricorda un pò il tuo Foggia?
“Mi sbilancio e dico che questo Pescara ricorda il ‘mio’ Foggia. In alcune situazioni e in diversi uomini ci si avvicina. E’ una squadra umile e applica alla perfezione diverse situazioni del campo”.

E Insigne ricorda Beppe Signori?
“Devo dire di sì nuovamente. Insigne ricorda Beppe soprattutto sotto porta. Calcia e si muove come lui, anche se è destro”.

E chi ricorda Rambaudi?
“Sansovini è un grandissimo calciatore, ma penso sia molto diverso da me fisicamente. Ha altre caratteristiche, è di sicuro un giocatore molto intelligente. Forse per caratteristiche fisiche quello che mi assomiglia di più è Soddimo. Non mi posso sbilanciare tecnicamente, ma in qualcosa mi ricorda”.

Matteo Fantozzi

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