Torino-Pescara, ESCLUSIVO/ Claudio Onofri: “Toro favorito dal pronostico, ma attenti al Pescara di Zeman che ricorda quel grande Foggia…”

Zdenek Zeman

Torino-Pescara è il big match della diciannovesima giornata di Serie B. In campo scendono due compagini in grado di mettere in difficoltà chiunque, con un gioco che fa dell’eclettismo offensivo una delle sue principali caratteristiche.

E’ intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com Claudio Onofri, che ha commentato con noi la partita dell’Olimpico.

Mister, che partita sarà Torino-Pescara?
“Torino-Pescara è una partita tra due squadre che stanno facendo bene, una in maniera in aspettata e l’altra meglio di quanto si potesse pensare. Mi aspetto una partita incerta, come sempre quando affronti una squadra di Zeman. Può succedere davvero di tutto”.

Chi parte col favore del pronostico?
“Il Torino parte col favore del pronostico anche perchè gioca in casa. Ha un organico importante e una difesa all’altezza. Certo la squadra di Zeman ha sviluppato anche un certo equilibrio, con una difesa meno allegra del solito. Mi aspetto una bellissima partita”.

Certo anche il Torino gioca molto all’attacco…
“Sì, il Torino non punta tutto sulla difesa. Ventura manda in campo questo 4-2-4 che può dire molto anche sotto il unto di vista offensivo. Per i granata sarà importante non concedere e trovare gli spazi per attaccare. Si dovranno concentrare sui possibili errori difensivi del Pescara, che concede spesso spazi. Si guardi alla partita col Grosseto, il Torino può fare davvero male ma deve stare attento”.

Il Pescara evidenza problemi in difesa?
“La difesa è meno allegra di come ci ha abituato storicamente Zeman. Certo però le squadre del boemo giocano all’attacco, quindi concedono per forza spazi”.

Dove verterà l’ago della bilancia della partita?
“Sarà importante il pressing in mezzo al campo. Una volta rubata palla si potrà ripartire, alla ricerca dello spazio e dellea giocata”.

Qual è il punto di forza del Pescara?
“Il Pescara può fare bene davanti, in questo momento ha davvero qualcosa di importante nel reparto avanzato. Merito è anche di Zeman, nessuno si sarebbe aspettato un Pescara così competitivo. Sono andati al di là dei pronostici, giocando un bel calcio”.

Qual è il giocatore che più l’ha stupita nel Pescara?
“E’ facile parlare di Immobile, Insigne e Sansovini, che stanno facendo davvero bene là davanti. Il giocatore fondamentale per il Pescara è stato finora Cascione. Dal punto di vista tattico il suo apporto è fondamentale in mezzo al campo”.

E nel Torino…
“Nel Torino ci sono giocatori davvero strepitosi, ben al di sopra di questa categoria. Dire Bianchi mi sembra scontato… Un giocatore che mi ha stupito davvero è Antenucci. Ventura ha creduto molto in lui, fin da quando lo aveva a Pisa. In quel periodo non segnava neanche da 0 metri, ma già dimostrava di essere un giocatore importante e abile a creare spazi. Ora gioca anche da esterno, dimostrando anche spirito di sacrificio”.

Un pronostico…
“E’ una partita da tripla, difficile dire chi vincerà. L’unica cosa di cui sono sicuro, vedendo le due squadre giocare, è che ci saranno diversi gol. Non finirà 0-0”.

Questo Pescara rassomiglia al grande Foggia di Zeman?
“Zeman ha questo modo di giocare che riflette un atteggiamento mentale. Nel 4-3-3 hanno un ruolo fondamentale gli attaccanti che fanno molto movimento per creare spazio agli inserimenti dei centrocampisti. Certo, questo Pescara rassomiglia a quel Foggia nello spirito e nel gioco”.

Matteo Fantozzi

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