Calciomercato Vicenza, Alemao torna in Brasile. Perchè in Italia non si da tempo ai giovani?

Piscedda - tecnico della B-Italia

La cessione di Alemao ha stupito tutti, sebbene il giocatore abbia lasciato il Vicenza solo in prestito. Il talento brasiliano partirà a gennaio verso il Gremio Catanduvense de Futebol, una squadra che milita nella massima serie del campionato paulista in Brasile.

Al di là della cessione di Alemao, si torna a ragionare sul fatto che in Italia non si dia mai il tempo ai giovani di crescere. Portato in Italia, manco a dirlo, dall’Udinese nel 2009, la sua prima vera occasione la conquista proprio a Vicenza dove l’anno passato gioca 21 volte, fino a quando viene mandato in prestito per sei mesi a Varese.

Quest’anno Silvio Baldini aveva deciso di investire molto su di lui, anche se era costretto a inseguirlo dietro ai suoi numerosi infortuni. Era un Vicenza in difficoltà, prima dell’arrivo di Gigi Cagni. Poi per Alemao poche possibilità e la decisione di tornare in Brasile per ridare stimolo alla sua qualità.

Questo ci serve da spunto di riflessione, per capire quando in Italia si deciderà di puntare su giocatori giovani e quando si darà il giusto spazio a questi. Alemao, nonostante oggi abbia già 22 anni, è uno di quei giocatori che non ha avuto l’opportunità di esprimersi al meglio. Sempre di più nel nostro paese si punta su gente con esperienza testata sul campo.

Non ci perdiamo d’animo, perchè segnali di ripresa soprattutto in Serie B ci sono. Non da ultimo la B-Italia costruita proprio con lo scopo di dare visibilità a chi non riesce proprio a ottenerla.

Matteo Fantozzi

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