Reggina, Castiglia torna a Cittadella da ex. Per lui un anno e mezzo importante in maglia granata

Ivan Castiglia

 

Ivan Castiglia, centrocampista classe ’88 della Reggina, è uno di quei giocatori che vengono menzionati poco negli elogi di una squadra, ma che per il lavoro che svolgono sono importanti quanto gli attaccanti che segnano. E’ il caso proprio di Castiglia che nella squadra amaranto svolge un lavoro oscuro in mezzo al campo ed è un giocatore importante per il tecnico Breda. Finora per lui 13 presenze e 0 reti.

Sabato prossimo la sua squadra sarà impegnata al Tombolato di Cittadella, contro i padroni di casa e per Castiglia sarà la partita dell’ex. Infatti, con la maglia granata ha disputato una stagione e mezzo con buoni profitti. All’epoca era un giovane di 20 anni, che aveva già esordito in Serie A con la maglia amaranto in un Inter-Reggina 4-0 e per tre anni aveva cercato la dimensione giusta per poter crescere, trovando poca fortuna tra Vicenza, Martina e Lucchese. L’occasione giusta gliela offre il club veneto allenato anche all’epoca da Foscarini che nel 2008 lo prende in prestito. Qui disputa un buon campionato collezionando 30 presenze totali tra campionato e Coppa la prima stagione e 15 totali nella prima parte della sua seconda stagione in maglia granata. I dirigenti calabresi, che lo seguivano costantemente, decidono di riportarlo a casa nel febbraio 2010. Tuttavia fa fatica a imporsi nei 4 mesi finali di quella stagione e colleziona solo 3 presenze. Ma già lo scorso anno si impone all’attenzione di tutti risultando un uomo chiave dello scacchiere amaranto.

Sabato tornerà con piacere nello stadio che l’ha lanciato definitivamente nel grande calcio e siamo sicuri che avrà una motivazione in più per fare bene davanti ai suoi ex tifosi.

di Marco Orrù

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