Vicenza-Pescara 1-1, un pari che da consapevolezza

Il pescarese Verratti

Il Pescara trova sulla propria strada un Vicenza tenace e combattivo e al Romeo Menti ottiene solo un punto. Alla luce della partita però, la squadra di Zeman può vedere il pareggio come un bicchiere mezzo pieno. Il Vicenza infatti, sotto la gestione di Cagni, dimostra di essere diventato una squadra compatta e temibile e davanti Abbruscato è pur sempre uno degli attaccanti migliori della categoria. In più i biancorossi, dopo un primo tempo ben giocato, passano in vantaggio grazie alla gemma dell’ ex juventino Matteo Paro, che batte Anania con una punizione “alla Pirlo”, dai trenta metri. In più, le cose si mettono male per il Pescara quando arriva il rosso al brasiliano Togni, e la squadra di Zeman si trova a dover affrontare gran parte del secondo tempo in dieci uomini.
Ma è qui che viene fuori la squadra che ha fame e che vuole fare di tutto per rimanere nelle zone alte della classifica. Il Pescara si fionda in avanti con determinazione e talento e trova il pari con il neo entrato Soddimo, uno dei giocatori più considerati da Zeman.
Il pari è comunque il risultato giusto per quello che si è visto in campo; il Vicenza ha dimostrato di essere una squadra solida e organizzata, e se continuerà di questo passo avrà tutte le possibilità per risalire la classifica, mentre il Pescara può dire di aver metabolizzato la mentalità della squadra vincente, che oltre al bel gioco mira soprattutto a portare a casa il risultato.

Lorenzo Marrucci

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