Sampdoria, Iachini rilancia Dessena dal primo minuto

Daniele Dessena

 

Beppe Iachini ha deciso. Per la prima con la sua nuova squadra, la Sampdoria, varerà il modulo 4-3-3. In fase offensiva si chiederà un piccolo sacrificio a Bertani che si decentrerà di qualche metro, con Pozzi punta centrale e Foggia dall’altra parte. A centrocampo l’ex tecnico del Chievo rilancierà un giocatore che è rimasto ai margini della squadra finora, Daniele Dessena. Con Atzori in panchina, il giocatore ha collezionato solo 3 presenze, di cui due da titolare per un totlae di 140 minuti. Troppo poco per uno che in passato prometteva grandi cose.

Prodotto del settore giovanile del Parma, esordisce nel 2005 in Serie A a soli 18 anni e nello stesso anno partecipa alla favolosa cavalcata in Coppa Uefa con Carmignani allenatore. In campionato giocavano i più esperti, con il club gialloblù impegnato nella lotta per non retrocedere e al giovedì giocavano i giovani che sono arrivati ad un passo dalla finale, perdendo col Cska Mosca. In Emilia rimane 4 anni diventando pian piano titolare fisso e gioca anche con le selezioni azzurre fino all’Under 21. Con quest’ultima maglia colleziona 25 presenze e 6 gol totali, diventando uno dei più presenti della storia. Passa alla Sampdoria nel 2008 e dopo un anno va in prestito al Cagliari. In queste due stagioni non convince del tutto, quasi come se avesse perso un pò di quel piglio che aveva nelle stagioni parmensi. Lo scorso anno torna a Genova, sponda blucerchiata e partecipa anche lui alla disastrosa stagione che ha portato la Samp in Serie B.

Ora Dessena cerca un pò di fiducia per poter tornare quel giocatore che era qualche anno fa. Ha bisogno di un pò di continuità in più perchè si tratta di un giocatore sicuramente di categoria superiore.

di Marco Orrù

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