Torino-Bari, ESCLUSIVO/ Paolo Poggi: “Torino-Bari è un assaggio di Serie A”

Paolo Poggi - con la maglia del Bari

Domani sera il posticipo della quindicesima di B regala una partita che ha il sapore di Serie A. Si affrontano Torino e Bari, in una partita che promette spettacolo. I granata arrivano forti della testa della classifica, ma i pugliesi sono pronti a stupire tutti.

E’ intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com Paolo Poggi, che ha vissuto entrambe le realtà e ha commentato con noi la vigilia della partita.

Paolo, che partita sarà Torino-Bari?
“Sarà una partita in cui è meglio non fare pronostici, altrimenti si rischia di sbagliare. Il Torino vuole consolidare il suo primato, mentre il Bari è una squadra che può sorprendere. Solo la storia delle due società ci fa pensare a un assaggio di Serie A”.

Ci racconti le tue esperienze a Bari e Torino?
“Sono state due esperienze positive per motivi molto diversi. A Torino ho debuttato in Serie A e porto dentro ricordi bellissimi. La Coppa Italia vinta e il debutto in Coppa Uefa non si possono cancellare facilmente. Sono stati due anni splendidi. Bari è stata altrettanto importante, perchè in Puglia sono tornato a sentirmi giocatore dopo sei mesi difficili a Roma. Il ricordo più bello è quello di un goal contro il Lecce al 92′ che ci permise di vincere 3-2”.

Come si vive la vigilia di una partita così?
“Le vigilie di partite così importanti regalano sempre sensazioni piacevoli. Lo saranno ancora di più quando nella fase cruciale ogni punto peserà come un mattone”.

Ci racconti invece i punti di vista delle tifoserie tu che le hai vissute?
“I tifosi del Torino sono molto attaccati alla loro squadra. Si aspettano di vincere il campionato dopo tante sofferenze. Danno il meglio di loro quando la squadra soffre perchè dimostrano davvero l’attaccamento per questa maglia.
A Bari sono stato meno e in un periodo difficile tra tifo e società.
Posso dire però che ricordo lo spettacolo del San Nicola. Sono sicuro che domani sera si sentiranno come se giocassero in Serie A”.

Matteo Fantozzi

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