Brescia, Robert Feczesin tiene alto il nome del Brescia in Europa

Robert Feczesin

 

Robert Feczesin, sta tenendo alto il nome del Brescia in Europa. L’attaccante ungherese è stabilmente convocato con la nazionale rossoverde già da parecchi anni, nonostante giochi nel campionato cadetto dal 2007. Nella partita di ieri vinta dall’Ungheria contro il Lichtenstein ha segnato la rete del definitivo 5-0 su assist di Nemeth, con una conclusione di destro a porta vuota e ha regalato a Koman, anch’egli giocatore della Sampdoria in Serie B, il passaggio vincente con un colpo di testa fortunoso su un uscita errata del portiere avversario.

La carriera di Feczesin inizia nelle giovanili dell’Ujpest, club della capitale Budapest e a 17 anni già disputa il suo primo Europeo con l‘Under 17 magiara in Portogallo. Una presenza per lui contro l’Austria nella fase a gironi, in un torneo vinto dai padroni di casa, che annoverano tra le loro fila gente come Miguel Veloso, contro la Spagna di David Silva. Un esperienza già importantissima in tenera età per Feczesin. In Under 17 saranno 6 le presenze totali e 2 le reti.

Nel 2004-2005 gioca in pianta stabile con la sua squadra e disputa 23 presenze e 4 reti in campionato , più due gettoni in Coppa Uefa nel doppio incontro con lo Stoccarda al primo turno. Altre 4 reti la stagione successiva sempre con la maglia viola dell’Ujpest, che però lo manda via a gennaio al Sopron, sempre nel massimo campionato ungherese dove però rimane a secco. Gioca due gare con l‘Under 19 magiara e segna 11 reti nel 2006/2007 attirando le attenzioni di club di tutta europa.

La spunta il Brescia dell’allora DS Nani che lo porta in Italia nel 2007 in Serie B. Feczesin, che nel mentre ha già giocato anche con l’Under 21 dell’Ungheria, colleziona 28 presenze e 3 reti al suo primo anno nel nostro paese e riesce anche a esordire nella Nazionale maggiore, segnando il suo primo gol proprio contro la Nazionale azzurra allenata da Donadoni. A livello realizzativo non è che si fa notare più di tanto, ma è per il lavoro che fa per la squadra che raccoglie consensi. Infatti sarà solo 1 la rete che Feczesin segna nella stagione 2008/2009 in Serie B. Il Brescia, al termine di quell’annata, decide di rispedire in patria il ragazzo, in prestito al Debrecen.

La sua carriera subisce un piccolo passo indietro a livello di importanza di campionato, ma qua Feczesin, oltre ad aver segnato 9 reti tra campionato e coppa, esordisce in Champions League in occasione della sfida col Liverpool, collezionando anche un altra presenza contro il Lione.

Intanto le rondinelle sono arrivate in Serie A, ma per lui gli spazi sono ancora chiusi e dopo aver collezionato solo 2 presenze, a gennaio viene mandato in prestito nella cadetteria all‘Ascoli, dove riprende confidenza col campionato italiano realizzando 8 reti in 19 presenze e contribuendo alla salvezza dei marchigiani. Il resto è storia dei giorni nostri.

Il Brescia retrocede, deve risanare i conti e fa tornare a casa tutti i prestiti di giocatori in giro per l’Italia e con quelli fa la squadra. Feczesin ne è finalmente un punto fermo e lui ripaga la fiducia ritrovata segnando finora 4 reti in 14 partite e giocando sempre molto bene. Nel corso degli ann inoltre, la Nazionale ungherese non l’ha mai perso di vista e l’ha sempre convocato, non è mai uscito dal giro definitivamente dal giro, nonostante periodi di alti e bassi.

Come nella partita di ieri, ha tenuto in alto il nome del Brescia in Europa, in un momento così delicato per il suo club d’appartenenza.

di Marco Orrù

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