Brescia-Sampdoria, capolavoro doriano in 10 contro 11 al Rigamonti

Atzori & Scienza


Primo tempo di marca bresciana, secondo di stampo doriano. Alla fine forse lo 0-0 è il risultato più giusto ma nella testa dei blucerchiati, tifosi e squadra, resterà indelebile l’immagine di Volta che sul finale del match entra in porta svettando di testa ma senza il pallone. Rammarico per un gol che avrebbe premiato giustamente gli sforzi di Palombo e compagni ma che forse avrebbe condannato eccessivamente la banda di Scienza. La Sampdoria ha giocato quasi tutto il secondo tempo in dieci uomini complice l’espulsione di Soriano facendo un vero capolavoro tattico. Una Samp tutto grinta e cuore che ha saputo chiudere tutti gli spazi ai bresciani senza mai dare la sensazione di essere in difficoltà ed in inferiorità numerica. L’immagine di Palombo che entra dalla panchina immedesimandosi subito nella battaglia è la dimostrazione di come anche un grande campione possa dare esempio di umiltà e carattere. Samp in dieci su un campo pesantissimo ma quella rabbia necessaria a moltiplicare gli sforzi e le forze per tenere lontani dalla porta di Da Costa, Feczesin e soci, proprio come aveva chiesto il suo allenatore. Per completare il puzzle doriano manca ancora la fluidità del gioco, ma se la determinazione sarà quella mostrata nella ripresa contro il Brescia il decollo Sampdoriano è solo in fase di rullaggio….

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