Brescia, Corioni:”Il mio Brescia dei miracoli”

Gino Corioni, Presidente del Brescia ormai arrivato al suo ventesimo anno di presidenza, in una bella intervista a ”La Gazzetta dello Sport”, parla della sua squadra, che è la sorpresa del campionato, del suo allenatore Scienza e del fatto che i suoi gioielli, di fronte ad un offerta irrinunciabile, potrebbero anche partire.”Questa è la squadra dei miracoli -esordisce Corioni- sapevo di avere dei giovani bravi, ma non così e il bello che erano tutti di nostra proprietà e l’anno scorso erano in giro per prestiti o comproprietà, mentre noi retrocedevamo in Serie A. Avessimo avuto anche solo 2-3 elementi di quest’anno ci saremo salvati, il problema che il precedente allenatore Iachini non li voleva vedere neanche col binocolo questi ragazzi. Scienza? Sono molto contento di lui, sta facendo un grande lavoro e debbo dire che sta andando oltre tutte le più rosee aspettative. A inizio stagione avevo detto che avremmo fatto di necessià virtù, non potevamo fare acquisti e ci dovevamo arrangiare con quello che avevamo, la retrocessione dello scorso anno è stata devastante per me e per i conti della società. So bene che non abbiamo un organico molto ampio, ma in questo momento siamo come una bottega che per necessità vende i suoi pezzi migliori. A gennaio cosa faremo? Per acquistare ho bisogno di vendere, ma vorrei tenere tutti i pezzi migliori almeno fino a giugno, certo che se arriva la classica offerta indecente… Un pensiero sui nostri giovani migliori? El Kaddouri e Salamon sono cresciuti sia fisicamente che mentalmente, Juan Antonio è un talento che aveva bisogno di fiducia e che doveva essere lasciato in pace dagli infortuni, di Leali, nonostante sia ancora giovanissimo, se ne parla bene da anni, mentre Daprelà ha tanta forza e finalmente sta facendo vedere di che pasta è fatto. Nani? E’ un grande Direttore Sportivo, meriterebbe una grande squadra, qua ha fatto benissimo, tutti i giovani che abbiamo e che stanno facendo benissimo sono frutto del suo lavoro. E’ normale che i rapporti si possono sfaldare nel corso degli anni, ma lui è stato importantissimo per la nostra crescita. Iaconi? A lui è affidato il compito di tenere i conti a posto e di ottimizzare le risorse per risollevarci. L’obiettivo è ancora la salvezza, ottenuto quello, potremo divertirci”.

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