Calciomercato Nocerina, il Ds Pastore sulla vicenda giudiziaria e mercato

Poche semplici domande, una chiacchierata e nulla più, nemmeno con il diretto interessato, il Procuratore Federale Stefano Palazzi, ma con un suo stretto collaboratore al quale questo pomeriggio Ivano Pastore, ha dovuto rispondere come teste informato dei fatti nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse, nata dalle indagini della procura di Cremona dopo la sfida tra Cremonese e Paganese. Come ampiamente anticipato il DS rossonero non risulta indagato e non risulta nessun capo d’imputazione riguardante la Nocerina. L’intercettazione nella quale Gianfranco Parlato, l’ex calciatore di Cesena ed Ancona considerato uno dei perni dell’organizzazione che truccava le sfide di Serie B e di Lega Pro, fa riferimento alla formazione delle due Nocera ed in particolare al direttore sportivo rossonero in relazione alla sfida fra Taranto e Nocerina, non è direttamente riconducibile ne a Pastore ne alla società rossonera. Insomma, l’appuntamento in procura è stata l’occasione giusta per chiarire definitivamente la questione e ribadire la totale estraneità alla vicenda. “E’ stato innanzitutto riconosciuto che la Nocerina ha vinto meritatamente sul campo il campionato di Prima Divisione – precisa l’uomo di mercato rossonero – impegnandosi fino al termine, anche a risultato sportivo già acquisito. In merito all’intercettazione in cui è stato fatto il mio nome si è trattato di un pronostico riferito per quarta persona, senza alcun mio coinvolgimento, da qualcuno che ha millantato un’eventuale amicizia con il sottoscritto: siamo sereni e tranquilli, non c’è alcuna preoccupazione né personale né per la società.”
Ancora in sospeso invece la vicenda De Liguori: il legale Giaquinto ha confermato che il calciatore è ancora in attesa di conoscere la decisione del magistrato del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. In attesa, oltre a De Liguori, anche l’intero gruppo di stanza a Roccaporena: i protagonisti della passata stagione sperano di poter riabbracciare presto il loro capitano.
Da questa mattina Pastore sarà operativo in quel di Milano. Previsto un incontro con l’Inter per parlare di Michele Rigione, difensore classe ’91 lo scorso anno in prestito al Foggia, che nelle preferenze del DS rossonero ha superato Alcibiade della Juventus. A Roccaporena intanto arrivano i primi tifosi. Il primato va a Giuseppe originario di Nocera Superiore e a Ferdinando Padovano, figlio di Nicola ex medico sociale della Nocerina, che sono stati i primi due supporter molossi a mettere piede in ritiro. Sul campo, e ormai non fa nemmeno più notizia, si continua a sgobbare. Il programma è semplice e metodico: Ore 7,45: sveglia; ore 8,30: colazione; ore 9:30: in campo, a fine allenamento si pranza, siesta fino alle 17,00 poi di nuovo tutti a sudare per almeno tre ore ancora. Sarà questo il leitmotiv che accompagnerà i molossi nel corso della preparazione estiva. Non c’è Suarino, che ha lasciato il ritiro a causa del problema all’inguine riscontrato martedì, lo attende il Centro di Fisioterapia Riabilitazione e Sport di Cosenza. Mattinata in piscina, nella vicina Cascia, e pomeriggio tra palestra e corsa per Cavallaro alla ricerca della forma fisica migliore dopo i problemi alla schiena. A fargli compagnia Gianvito Plasmati che invece ha dovuto combattere con delle fastidiose vesciche che nel pomeriggio gli hanno impedito di scendere in campo. Oggi potrebbe essere il giorno buono per l’arrivo di Farias e Ripa.

di Andrea D’Amico

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