Calciomercato Nocerina, il punto del direttore sportivo Pastore:”C’è tempo prima di chiudere il mercato.. calma”


“Non capisco tutta questa fretta, al 31 agosto manca più di un mese”. Predica calma il DS rossonero Ivano Pastore, che sarà pure neofita dell’ambiente, appena al suo secondo anno di attività da manager ma ha esperienza da vendere perchè gli anni vissuti da protagonista sui campi di mezza serie C, avranno pure insegnato qualcosa, e sa benissimo che il calciomercato può riservare sorprese inaspettate soprattutto quando di soldi ne girano pochi e chi come la Nocerina ha la possibilità di garantire la puntualità nel pagamento degli stipendi può trovarsi in una posizione di vantaggio rispetto alle altre. “Per il momento posso ritenermi soddisfatto del lavoro svolto – continua il DS – siamo alla ricerca di un portiere e di un difensore, poi il parco under con l’arrivo di Donnnarumma e di Farias, che ad inizio settimana ci raggiungerà in ritiro, può considerarsi completo. Al momento abbiamo in organico ventidue calciatori, un numero sufficiente per iniziare a lavorare”. Ieri pomeriggio, intanto, la squadra ha svolto l’ultimo allenamento al San Francesco. Da oggi si inizierà a fare sul serio. La Nocerina si trasferirà a Roccaporena dove è già operativo del magazziniere Giovanni Oliva che ha raggiunto il ritiro umbro con un giorno d’anticipo, per preparare il materiale di cui i calciatori rossoneri avranno bisogno nei prossimi venti giorni. Il resto della truppa partirà questa mattina alle 8:30. Ed a ritiro in corso Ivano Pastore, proverà a sistemare altri tasselli; il primo potrebbe essere il mediano Carretta, centrocampista classe ’90 di proprietà del Chievo Verona che già da qualche giorno è nel mirino dei molossi. In tema di possibili arrivi al gruppo si unirà anche Tiago, esterno brasiliano in prova; per lui, come per il rumeno Radu, non saranno molte però le speranze di tesseramento. In via di definizione il programma delle amichevoli: “In zona si allenano diverse società di serie D e non dovrebbe essere difficile organizzare qualche incontro. Si è fatta avanti anche l’Andria ma visti i rapporti per niente amichevoli tra le due tifoserie abbiamo declinato l’invito, molto probabile invece un’amichevole con la Ternana”. A ritiro in corso si aggregheranno anche due vecchie conoscenze, capitan Cavallaro e Checco Ripa, che ha sostenuto le visite mediche ma anche ieri non si è allenato: “Il ragazzo ha un grave problema familiare e gli abbiamo concesso un giorno di permesso – chiarisce Pastore – al momento posso solo augurargli che tutto si risolva per il meglio, ogni altra chiacchiera in merito è superflua“.
Qualche parola invece il DS rossonero dovrà spenderla con il procuratore federale Stefano Palazzi che l’ha convocato come teste informato dei fatti nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse nata dalle indagini della procura di Cremona dopo la sfida tra Cremonese e Paganese. Nessun allarme, però, per la società molossa: il tesserato rossonero non risulta indagato e non risulta nessun capo d’imputazione riguardante la Nocerina. La convocazione, comunque, riguarderebbe l’intercettazione nella quale Gianfranco Parlato, l’ex calciatore di Cesena ed Ancona considerato uno dei perni dell’organizzazione che truccava le sfide di Serie B e di Lega Pro, cita la formazione delle due Nocera ed in particolare il direttore sportivo rossonero in relazione alla sfida fra Taranto e Nocerina; un’intercettazione già ampiamente nota alla società rossonera che fin dalla sua pubblicazione ha precisato la sua totale estraneità alla vicenda. Insomma, l’appuntamento in procura sarà l’occasione giusta per chiarire definitivamente la questione e tornare a parlare di mercato, pensando alle trattative ancora da chiudere per costruire una formazione in grado di competere in cadetteria.

Andrea D’Amico

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