Serie B Atalanta, Bonaventura:”E’ un onore essere considerato un talento”


Giacomo Bonaventura è stato il mattatore del derby vinto dall’Atalanta contro l’Albinoleffe. Due gol, belle giocate e un futuro tutto in discesa per il nuovo bomber di Bergamo. Ora lo aspetta la serie A, una realtà nuova e difficile che solo chi ha la stoffa può affrontare da protagonista. Stoffa che appunto non manca in campo a “Bona”, cosi ribattezzato dai tifosi, abile anche nel dialogare con i cronisti: parole da leader le sue, da veterano di campo nonostante la giovane età.

STAGIONE IMPORTANTE:”Ci speravo, del resto cerco di fare del mio meglio a partire dagli allenamenti. I ritmi, in dirittura d’arrivo, stanno calando anche in partita e allora le mie qualità risaltano con più evidenza”.

TANTI GOL:” “Non me lo sarei mai aspettato, però il nuovo ruolo, consentendomi di partire dalla fascia e stringere poi al centro, mi ha certamente favorito sotto l’aspetto realizzativo. Fare dieci gol non sarebbe male, me ne manca solo uno. Ma non è il mio assillo quotidiano: se ci riuscirò, ben venga. Non sono un attaccante, se segno con regolarità è anche merito dei compagni che mi servono a puntino. Intanto con l’AlbinoLeffe ho realizzato la prima doppietta della mia carriera”.

TALENTO VERO:”E’ un onore essere considerato un giovane talento. Perchè dovrebbe dispiacermi, sto bene qui e venir considerato una promessa fa solo che piacere”.

Di Nicolo’ Ballarin

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